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UN CARCERE PER RICCHI

Qualche giorno fa, la mia socia, mi ha scritto una e-mail, allegando una articolo che parlava delle prigioni lussuose (riservate ai carcerati che possono permettersele) che si stanno diffondendo in America.

Lei mi scrive:

"ingiusto" è uguale a "iniquo"? 

perchè quello che pare economico e conveniente, pare sempre iniquo? Leggi qui..

"Usa: un nuovo controverso modello di carcere"

T'adoro e ti penso <3

tanti baci

Ho incominciato a riflettere sul concetto di "CARCERE PER RICCHI", riflessione che non avevo mai fatto prima, perché mi sembrava razzista. 

Le ho risposto:

Non credo che ingiusto sia uguale ad iniquo.

Insomma, la Natura è iniqua: le risorse, le malattie, la bellezza, non sono ripartite in modo "equo" tra gli esseri viventi. Ma non penso che la Natura sia "ingiusta".

Per me, l'ingiustizia ha a che fare con una scelta sbagliata, un'ingiustizia non è mai una questione di "caso".

Arrivando all'idea di una "Prigione per ricchi", sono quasi d'accordo.

A patto che sia un vantaggio per i poveri.

Perché, se i ricchi hanno ancora a disposizione il loro patrimonio, significa che la pena a loro inflitta non prevede il sequestro dei beni. Per cui, come da liberi, poveri e ricchi vivevano in condizione diverse, questa medesima differenza può mantenersi se entrambi perdono la libertà (che non c'entra con la ricchezza).

Chiarisco: la condizione di partenza, è che la pena non preveda il sequestro. Questo è il nocciolo, secondo me.

Insomma, se la Legge, quindi le regole del gioco, hanno stabilito che per ciò che hai commesso meriti di perdere i tuoi soldi, è inevitabile che le tue condizioni, in carcere, siano quelle di un uomo privato di quello che aveva accumulato: un povero.

Ma, se le regole ti riconoscono di aver ottenuto i tuoi beni in modo del tutto legittimo, e che nessuno ha il diritto di sottrarteli,

perché mai il carcere dovrebbe impedirti di usarli?

Il vantaggio, in cui spero, è:

Se i ricchi, che possono permettersi di pagare per il "servizio detenzione" lo pagheranno, incentivati dalla prospettiva di mantenere uno stile di vita più simile a quello che avevano da liberi; avremo risolto, in parte, il problema sovraffollamento.

E le risorse pubbliche potranno essere dedicate esclusivamente a chi non può permettersi di pagare. In modo che i poveri abbiano più spazio, più garanzie, più attenzione, ed uno stile di vita che gli permetta di migliorare quello che avevano in precedenza, quando erano liberi, ma poveri.

Questa cosa la può fare solo un carcere provvisto delle risorse (economiche) necessarie a far studiare i detenuti, o ad insegnargli un lavoro.

Non credo che spetti al carcere decidere chi è ricco e chi è povero.

Non credo che i poveri vogliano che lo Stato si occupi dei ricchi, se questo toglie risorse per loro.

Non credo che il carcere debba punire, ma insegnare a raggiungere i propri obiettivi, senza danneggiare la Società, quindi senza infrangere le regole che la Società sceglie di darsi.

Il carcere non ha diritto di toglierti più di quello che la Legge stabilisce giusto toglierti, ne diritto di rendere la pena più penosa di quanto non l'abbia resa la Legge. Dopo che un giudice ha stabilito che puoi usare i tuoi soldi, non ha senso, ne scopo, che il carcere ti impedisca di farlo.

Non ho certezze, ne opinioni consolidate, ma questa è la mia prima riflessione, dopo aver letto l'articolo.

Mille baci Musa <3

 

 

One Comment

  1. Fabiano

    Questa non l’avevo mai nemmeno immaginata!..
    Esiste il problema della certezza della pena e bisognerebbe dare a un pregiudicato magari con reati molto gravi, il suo status economico precedente? Inoltre i ricchi in galera non ci vanno quasi mai .
    Per fare quel che vorresti basta un hotel di medie dimensioni per tutto il paese!
    Per gli USA forse due….!
    ciao
    Fabiano
    P.S lo stalker!

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